giorni in cui l'ho vista felice, ma anche quando la vedevo sorridere, sapevo che
il suo corpo era martoriato e la sua anima era lacerata. Lei mi ha chiesto di
pregare perché la sua morte sia buona e santa, io l'ho accontentata, anche se so
che lo sarà certamente, perché quando avverrà, sarà assistita dalle persone più
sante del Paradiso, dalla Madonna, da S. Giuseppe e dalla mamma, che la
introdurranno in Paradiso, dove Tu, Gesù, suo sposo, l'accoglierai e la
presenterai a tutto il Paradiso come la sposa più fedele, colei, che Ti è stata più
vicino, colei, che ha preso su di sé le Tue sofferenze e le ha fatte proprie. Il
Paradiso innalzerà a Te, Dio mio, inni, canti e salmi. Ma ora che la sua vita
sembra avviarsi alla conclusione, incontra sofferenze continue e dolori
tremendi. Ero presente quando la Madonna le ha chiesto di compiere l'ultima
missione, che Tu vuoi che faccia: soffrire e immolarsi per la conversione dei
giovani, che sono come pecore senza pastore; o, se hanno dei pastori, sono
mercenari, perché non insegnano i Tuoi comandamenti, non hanno nel cuore il
Tuo amore, non hanno nell'anima la Tua grazia. Hai scelto ancora una volta una
persona umile, semplice, condannata dal mondo, esaltata dal Cielo per
quest'ultima missione. Se lo permetti, Dio mio, io impegnerò me stesso e tutta la
comunità a condividere le sofferenze di Marisa, e affiancarla con la preghiera,
con i digiuni, con i sacrifici e i fioretti, perché lei possa avere, come Tu avevi,
inizialmente, deciso, un finale più sereno e tranquillo. Vederla soffrire come in
questi giorni e, soprattutto in questa notte, mi ha fatto star male, malissimo. Dio
mio, concedici un po' di pace e serenità. Devo ringraziarTi per tutti gli aiuti che
ci hai dato, per le persone che hai salvato dalla morte o dall'ospedale; io e lei
siamo tra le persone salvate. Ti ringrazio, mio Dio, perché le dai la possibilità di
godere il mare, un mare caldo, riscaldato dal Tuo amore, in cui ci beamo e
nuotiamo sereni e giulivi come bambini. Mentre nuotiamo viene la Mamma,
viene lo Spirito Santo, anche Tu, Dio Papà sei venuto: la Trinità è venuta per
delle piccole creature. Chi siamo noi rispetto a Dio Onnipotente? Tu hai detto:
"Vengo perché vi amo tanto, figli miei", ed è su questo Tuo amore, che io faccio
affidamento e Ti dico: Dio mio, se questa è la Tua volontà, alleggerisci a lei la
sofferenza e accetta, l'impegno della mia comunità per rendere a Marisa questi
giorni più sereni e felici. Lei mi ha chiesto di fare una preghiera per una morte
santa e buona, ma Tu l'hai già dichiarata santa e se uno è santo, la morte sarà
santa. Io mi permetto di dire, non farla morire adesso, come vorrebbe lei, perché
sarebbe traumatica la sua morte in questo momento, in queste condizioni, in
questa situazione. Dio mio, so che stai ascoltando queste mie povere parole.
Gesù, so che sei vicino alla Tua sposa. Spirito Santo, so che aiuti colei, a cui hai
dato tanti doni e carismi. Madre dell'Eucaristia, tu hai appoggiato il capo di
Marisa sul tuo petto, come quando hai appoggiato il capo di Gesù morto e
deposto dalla croce. Nonna Iolanda, tu sei la nostra mamma della Terra, tu che
hai vissuto con noi gli ultimi anni della vita, che abbiamo cercato di rendere,
per quanto è possibile, più serena, meno difficile, meno dura, meno sofferta, ora
91