rischio elettrico - sicurezza sul lavoro

annaboccaletti 8 views 33 slides Sep 14, 2025
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About This Presentation

rischio elettrico -


Slide Content

RISCHIO
ELETTRICO

EFFETTI
●soglia di percezione
●scossa non dolorosa
●scossa dolorosa
●effetti fisiologici reversibili
●effetti fisiologici rimarchevoli (fibrillazione,
arresto respirazione, ustioni, ..)
RISCHIO
ELETTRICO
ELETTROCUZIONE

Natura della tensione
La corrente continua e'
meno pericolosa dell'
alternata,
in quanto ha bisogno di
valori
piu' alti di ampiezza, rispetto all'
alternata per
stimolare le cellule.
Per
fare un esempio, una corrente alternata di 50 mA che attraversa il torace di
una
persona media è in grado di causare una fibrillazione cardiaca (spasmi del
muscolo
cardiaco), mentre per avere lo stesso effetto con la corrente continua
sono
necessari dai 300 ai 500 mA.

Percorso della corrente

RISCHIO
ELETTRICO
COSA PUO’ SUCCEDERE
●Contatto diretto con elementi
in tensione
●Contatto indiretto con
elementi in tensione
●Incendio

Per contatto diretto si intende il contatto di
persone con una parte attiva dell’impianto,
per esempio, quando si tocca un filo
elettrico o un quadro scoperto.
RISCHIO
ELETTRICO
CONTATTO DIRETTO

Per contatto indiretto si intende il
contatto di persone con una massa che non
è in tensione in condizioni ordinarie, ma
solo in condizioni di guasto come per
esempio avviene quando l’isolamento
elettrico di un apparecchio cede o si
deteriora, spesso in maniera non visibile.
Per prevenire tale rischio occorre che negli
edifici sia installato un impianto di messa
a terra.
RISCHIO
ELETTRICO
CONTATTO INDIRETTO

L’impianto di messa a terra riduce la
corrente che può attraversare il corpo di un
operatore perché crea un canale più
favorevole al passaggio della corrente verso
un dispersore a terra.
Con un Impianto di messa a terra efficace la
corrente che attraversa il corpo è minima.
RISCHIO
ELETTRICO
IMPIANTI DI MESSA A
TERRA

La funzione dell’interruttore differenziale
(salvavita) è la protezione delle persone.
La funzione dell’interruttore magneto
termico è la protezione dell’impianto
elettrico.
Entrambi fermano la corrente elettrica.
RISCHIO
ELETTRICO
TIPOLOGIE DI PROTEZIONE

Per prevenire i rischi da incendio o
esplosione gli impianti devono essere
protetti contro:
●il sovraccarico (ogni corrente che supera il
valore nominale e che si verifica in un circuito
elettricamente sano);
●il corto circuito (ogni corrente che supera il
valore nominale e che si verifica in seguito ad
un guasto, per es. accidentale contatto tra
fase e neutro).
In entrambi i casi la protezione è realizzabile
attraverso l'installazione di interruttori
automatici o di fusibili. La protezione dalla
propagazione dell'incendio è realizzabile
attraverso l'impiego di sbarramenti
antifiamma, cavi e condutture ignifughe od
autoestinguenti.
RISCHIO
ELETTRICO
INCENDIO

Ilrischio
elevato
sipuòridurre
drasticamente
accertandosi concretamente della buona
progettazione e della corretta realizzazione
degli impianti elettrici, dei macchinari e della
loro periodica manutenzione e verifica.
Il rischio residuo si riduce adottando un
idoneo comportamento nell'utilizzo di impianti
ed apparecchiature elettriche, unitamente ad
una esaustiva informazione dei rischi
correlati.
RISCHIO
ELETTRICO
LAVORATORI NON
DIRETTAMENTE ESPOSTI

NORME COMPORTAMENTALI
Utilizzare sempre adattatori e prolunghe adatti a
sopportare la corrente assorbita dagli apparecchi
utilizzatori. Su tutte le prese e le ciabatte è
riportata l'indicazione della corrente, in Ampere
(A), o della potenza massima, in Watt (W),
massimi che possono sopportare.
Il rischio conseguente è quello di
sovraccarico, riscaldamento ed incendio.
RISCHIO
ELETTRICO
LAVORATORI NON
DIRETTAMENTE ESPOSTI

Collegare alla presa attrezzi o sistemi che
abbiano la stessa portata di corrente. Una
sollecitazione eccessiva dell’impianto porta,
infatti, a un surriscaldamento localizzato e,
quindi, al rischio di incendio.
RISCHIO
ELETTRICO
NOTA BENE!

USARE spine e prese dello stesso tipo, solo in questo
modo si potrà ottenere un collegamento efficace e sicuro
RISCHIO
ELETTRICO
NOTA BENE!

Evitaredisovraccaricareognisingola
presa (portata max 10A e 16A).
Situazione ottimale: un’apparecchiatura
per ogni presa evitando prese multiple,
prolunghe eccessive (>10 m) e riduttori.
Si consiglia comunque di non applicare più
di una presa multipla o “ciabatta” per ogni
presa (sono da preferirsi le “ciabatte”
dotate di interruttore).

Se si utilizzano “ciabatte” è opportuno
fissare le stesse ad un’altezza minima di
15-20 cm dal pavimento per ridurre il
rischio che la presa entri in contatto con
l’acqua durante la pulizia dei pavimenti e
per evitare il rischio di inciampo.
Su tutte le prese e le ciabatte è riportata
l'indicazione della corrente, in Ampere (A),
o della potenza massima, in Watt (W),
massimi che possono sopportare.

Quando si utilizzano prolunghe avvolgibili la portata del cavo, che deve
essere indicata, va sempre rispettata. Prima del loro inserimento nella
presa, occorre distenderle completamente per evitare il loro
surriscaldamento. La portata del cavo avvolto è minore.
Quando si finisce di utilizzare la prolunga, staccare prima la spina
collegata alla presa a muro. In questo modo non ci sono parti del cavo
elettrico in tensione e si evita un rischio inutile.

STACCARE la spina dalla presa
afferrando sempre il corpo isolante.
Solo così, infatti, si evita di strappare e
danneggiare il filo, con il rischio poi di
mettere a nudo i conduttori di corrente.

NORME
Impianti ed apparecchiature elettriche devono
stare lontani da rubinetti, vasi di fiori, sistemi
di irrigazione, vasche da bagno, docce, …
Non effettuare nessuna operazione su
apparecchiature elettriche quando si hanno le
mani bagnate o umide.
Non utilizzare acqua per spegnere incendi in
presenza di impianti elettrici.
RISCHIO
ELETTRICO
LAVORATORI NON
DIRETTAMENTE ESPOSTI
Asciugare le mani prima di toccare
interruttori e cavi perché l’acqua può essere
un buon conduttore di corrente

Eventuali materiali di arredo combustibili come tende, tappezzeria,
mobili in legno, poster, fotografie devono essere concentrati
possibilmente lontano dagli impianti elettrici.
Anche le stufe elettriche e i faretti devono essere posizionati ad una
distanza di almeno 1 m da sostanze combustibili e cavi elettrici.
Abbandonando il locale disinserire sempre faretti e stufe elettriche.
Non coprire con indumenti, stracci o altro le apparecchiature elettriche
che necessitano di ventilazione per smaltire il calore prodotto.
Rischio di incendio

Evitare attraversamenti di cavi elettrici negli
ambienti o sotto le porte, possono essere
causa d'inciampo o, se deteriorati,
costituire pericolo per chi effettua le
operazioni di pulizia del pavimento con
acqua o panni bagnati.
Se indispensabili, devono venire adottati
sistemi per sostenere e proteggere i cavi di
alimentazione e di segnale.
Rischio di folgorazione

Evitare di infiggere chiodi o perforare con trapano nei tratti di parete
verticali in prossimità di porte o spigoli.
È molto probabile incidere una conduttura elettrica.
Rischio di folgorazione

Una spina o una presa rotta: va sostituita con un’altra nuova, non va
ricomposta utilizzando nastro adesivo. Potenziale rischio di
cortocircuito o di esporre parti attive in tensione
Se è necessario sostituire una lampadina staccare prima l'interruttore
generale di zona. Se è rotta, non toccare la lampadina a mani nude.
SEGNALARE all’elettricista un cavo, una presa, una spina, un
interruttore o qualsiasi parte elettrica di un impianto o di una
macchina danneggiati, lui saprà come risolvere il problema in
sicurezza. Non improvvisarti mai a fare manutenzione!
https://youtu.be/QJImFDYcfzM

NORME COMPORTAMENTALI
Utilizzare gli apparecchi elettrici attenendosi
sempre alle indicazioni fornite dal costruttore
riportate sul libretto di istruzioni.
Un uso improprio può essere pericoloso.
Evitare di infiggere chiodi o perforare con
trapano nei tratti di parete verticali in
prossimità di porte o spigoli.
È molto probabile incidere una conduttura
elettrica.
Rischio di folgorazione
RISCHIO
ELETTRICO
LAVORATORI NON
DIRETTAMENTE ESPOSTI

NORME COMPORTAMENTALI
Tenere il materiale combustibile come tende,
vestiti, carta, legno, divani, tappezzeria, cavi
elettrici, ... ad una distanza di almeno 1 m
dalla fonte di emissione luminosa di faretti.
Anche le stufe elettriche devono essere
posizionate lontane da sostanze combustibili
e cavi elettrici.
Abbandonando il locale disinserire sempre
faretti e stufe elettriche.
Non coprire con indumenti, stracci o altro le
apparecchiature elettriche che necessitano di
ventilazione per smaltire il calore prodotto.
Rischio di incendio
RISCHIO
ELETTRICO
LAVORATORI NON
DIRETTAMENTE ESPOSTI

Gestione dell’ambiente e del lavoro
Il materiale combustibile all'interno
dell'ambiente deve essere concentrato
possibilmente nell'area centrale dello
spazio disponibile, lontano, quindi, dagli
impianti elettrici.
Lontano dagli impianti elettrici devono
essere portati anche eventuali materiali di
arredo combustibili come: tende,
tappezzeria, mobili in legno, poster,
fotografie,...
Il rischio maggiore deriva proprio da una
cattiva condotta, spesso legata anche ad
una cattiva informazione dei lavoratori che
operano in questi ambienti.
RISCHIO
ELETTRICO
MISURE ORGANIZZATIVE
DI PREVENZIONE
INCENDIO

NORME COMPORTAMENTALI
Evitare assolutamente di toccare con le mani
nude i cocci delle lampade
La superficie interna del vetro (delle
lampade fluorescenti) è trattata con
sostanze chimiche che se vanno in
circolazione nel sangue possono provocare
gravi disturbi
RISCHIO ELETTRICO
LAVORATORI NON
DIRETTAMENTE ESPOSTI

NORME COMPORTAMENTALI
È vietato alle persone non autorizzate
effettuare qualsiasi intervento sulle
apparecchiature e sugli impianti elettrici.
È vietata l'installazione di apparecchi e/o
materiali elettrici privati.
Il dipendente è responsabile degli eventuali
danni a cose e/o persone dovuti
all'eventuale installazione ed utilizzo di
apparecchi elettrici di sua proprietà.
RISCHIO ELETTRICO
LAVORATORI NON
DIRETTAMENTE ESPOSTI
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